Dispacci di quotidiane avversità, in attesa di una crisi inevitabile. Il settore petrolifero non sembra volersi rassegnare alla realtà delle cose: il petrolio esiste in quantità finita e prima o poi occorrerà imparare a farne a meno. Il fondo del barile è lo scenario prossimo futuro.
Un romanzo-inchiesta, sulle azioni di una compagnia petrolifera paradigmatica.
I giornalisti di PeaceReporter raccontano storie di guerra che hanno un movente comune: la contesa per le risorse naturali. L’acqua nei Territori Occupati palestinesi. Il petrolio nel Delta del Niger. Il litio del Salar Uyuni, in Bolivia. Il territorio strategicamente fondamentale dell’Afghanistan. Per appropriarsi di ognuna di queste risorse naturali è stato scatenato un conflitto, anche a costo di devastare gli ecosistemi.
Una giovane giornalista decide di percorrere la via crucis dell’amianto. Nelle scuole elementari, nelle case di periferia, sulle navi che ancora oggi intossicano i porti, nelle fabbriche, racconta di chi deve combattere contro l’ottusità delle burocrazie (e l’indifferenza di un’intera classe politica) che trasforma in un calvario anche una semplice richiesta di pensione.
«Sai cosa mi disse Ugo, una volta? Eravamo proprio qui. Con lui a biliardo perdevo sempre. “Spero che mio figlio non entri mai in politica”, disse proprio così. Pochi giorni dopo gli spararono.» Un noir sui mali endemici che affliggono il Sud Italia tra ecomafia, indifferenza, corruzione e politica...
«Tutti a prendersela con i piromani
della domenica... I piromani!
Ma lo sapete che, fra tutti i pazzi, il piromane
è il più raro? Lo sapete che se veramente
ci fossero tutti questi piromani di cui
si parla l’Italia intera sarebbe
da rinchiudere in manicomio?»
«E secondo te, allora, chi li fa questi incendi?»
«La malavita organizzata.
La camorra, la mafia, chiamatela come vi pare.
Ci sono loro dietro questo schifo!».
Un mostro ecologico tiene sotto il ricatto della perdita del posto di lavoro una città intera. È enorme, potente e pericoloso per la salute di chi vi abita intorno. È il centro siderurgico che si innalza alle porte di Taranto, ma sarebbe meglio dire che “occupa” la città, un’anomalia tutta italiana. Un viaggio nel territorio più inquinato d’Europa, attraverso la voce dei suoi protagonisti
I contributi di giornalisti che negli ultimi quindici anni si sono occupati a fondo delle inchieste sull’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Il lavoro di indagine di Francesco Cavalli, Alessandro Rocca, Luciano Scalettari e l’analisi di Mariangela Gritta Grainer sono coordinati dal racconto di Roberto Scardova, cui si aggiunge la documentazione dell’impegno civile di Luciana e Giorgio Alpi, genitori di Ilaria.
«Quando un’organizzazione criminale procura un danno ambientale, si parla di ecomafia. Voi giornalisti l’avete usato spesso. Ma quando l’organizzazione non è criminale? Anzi, quando non dovrebbe esserlo? E quando l’ambiente non è solo inteso come la natura, ma comprende l’uomo, che cos’è? Un genocidio? Una strage? Che cos’è?»
L'Italia chiamò Leonardo Brogioni, Angelo Miotto, Matteo Scanni
Quattro soldati cercano un difficile ritorno alla normalità dopo essersi ammalati di tumore operando in zone bombardate con armi all’uranio impoverito. L’Italia chiamò è un’inchiesta multimediale che racconta attraverso immagini e testo gli effetti dell’inquinamento bellico sulle forze armate impiegate in Bosnia, Kosovo e Iraq. Libro+dvd
La vigorosa denuncia, senza mezzi termini o rassicuranti sfumature, di come oggi un’imprenditoria senza scrupoli sfrutti l’immigrazione clandestina a proprio vantaggio. La parabola di un giovane lavoratore “fantasma” costretto ai meccanismi malati dell’edilizia illegale. È la storia di un’altra vittima, un altro corpo che va a ingrossare la tragica lista delle morti bianche.
Romanzo-inchiesta della coppia Abate-Carlotto, con la collaborazione di parte dei Mama Sabot. "Una sera, all’imbrunire, decisero di passare all’azione. Dissotterrarono un monitor, alcune tastiere e dei mouse. Si arrampicarono sul castagno e legarono ai rami, pezzo per pezzo, i componenti dei computer. Frutti elettronici dall’aria macabra. Il vento li faceva ondeggiare e la visione era spettrale."
"In fondo al mare le balene cantano. Lo fanno anche le navi?" Romanzo-inchiesta sulla vicenda di Natale De Grazia e la Jolly Rosso, la Nave dei veleni, per scoprire la verità celata dietro uno dei più grandi scandali dell’ecomafia italiana: un micidiale traffico di rifiuti tossici e radioattivi affondati nel Mediterraneo insieme alle navi che li trasportano.
Eventi VerdeNero
VerdeNero partecipa dal 12 al 14 marzo a Fa' la cosa giusta, fiera sugli stili di vita sostenibili che si svolge alla Fiera Milano City, venite a trovarci presso lo stand Ed 09, padiglione 2. > info eventi
Presentazione di Carte false
Video della presentazione di Carte false a Roma per Più libri più liberi, con gli interventi di Gianni Minà, Roberto Scardova, Walter Veltroni e Luciana Alpi.
Stefania Divertito a Rai News24
Stefania Divertito e la sua inchiesta Amianto. Storia di un seral killer sono stati ospiti in studio di Rai News 24. La puntata è andata in onda giovedì 10 dicembre, in occasione dell'apertura a Torino del processo Eternit.
Stefania Divertito a Linea Notte
Stefania Divertito e la sua inchiesta Amianto. Storia di un seral killer sono stati ospiti in studio del programma di approfondimento del TG3 Linea Notte. La puntata è andata in onda martedì 27 ottobre.
Lucarelli a Parla con me
Carlo Lucarelli ospite di Serena Dandini a Parla con me per presentare il suo Navi a perdere, romanzo inchiesta sulle navi cariche di rifiuti tossici affondate misteriosamente nel mar Mediterraneo. Sempre a Navi a perdere è ispirata la puntata di Blu Notte su Rai 3, andata in onda venerdì 8 ottobre. > guarda il video
Gian Luca Favetto a Fahrenheit Le stanze di Mogador e Gian Luca Favetto protagonisti a Fahrenheit su Radio Rai2: > ascolta l'intervista.
Patrick Fogli presenta Vite Spericolate a Rai News.
Tullio Avoledo vince il premio Tracce di Territorio L'ultimo giorno felice ha vinto il Premio Letterario Nazionale Tracce di Territorio. L'autore ne parla in una videointervista di Giorgio Asquini. > guarda l'intervista > info sul premio