Massimo Carlotto è nato a Padova nel 1956 e vive a Cagliari. Tra i maggiori autori europei di noir, ha esordito con
Il fuggiasco (e/o, 1995), cui è seguita la fortunata serie dell’Alligatore, che comprende:
La verità dell’Alligatore,
Il mistero di Mangiabarche,
Nessuna cortesia all’uscita,
Il corriere colombiano e
Il maestro di nodi, tutti pubblicati dalle Edizioni e/o. Tra i suoi successi più recenti
Arrivederci amore, ciao (2003),
Nordest (2005, scritto con Marco Videtta),
Cristiani di Allah e
Perdas de fogu con i Mama Sabot (2008). Con Francesco Abate ha pubblicato
Mi fido di te (Einaudi, 2007).
www.massimocarlotto.it
Francesco Abate è nato a Cagliari nel 1964, è giornalista e dj nei club dell’isola col nome di Frisko. Ha esordito con Mister Dabolina (Castelvecchi, 1998) cui sono seguiti per Il Maestrale, Il cattivo cronista (2003), Ultima di campionato (2004) e I ragazzi di città (2007). Con Einaudi ha pubblicato Mi fido di te (2007, con Massimo Carlotto) e Cosí si dice (2008).
www.frisko.it
Hanno collaborato Marcella Catignani, Michele Ledda, Andrea Melis, Piergiorgio Pulisci del collettivo Mama Sabot.
L’albero dei microchip
Kimmie Dou, funzionario dell’Onu in Liberia, sta indagando su un traffico di armi. Dopo settimane di appostamenti, può finalmente entrare in azione. Lui e i suoi uomini bloccano una colonna di camion, ma quando aprono i portelloni non trovano mitragliatrici ma rottami di computer.
Acqui Terme, Italia. Matteo è un bambino autistico che ha ereditato dal padre la passione per l’informatica. La sua malattia lo espone agli scherzi dei suoi compagni di scuola, che gli fanno credere che nel campo dove si trovano a giocare a calcio crescono i computer. In realtà, il campo è una discarica abusiva di rifiuti elettronici, di cui comincia a occuparsi il capitano della Finanza, Nicola Einaudi. Le sue indagini si intrecceranno con quelle di Kimmi Dou, che dall’Africa ripercorre con ostinazione le rotte dello smaltimento dei rottami, sotterrati nella savana grazie alla complicità dei Signori della Guerra. I due uomini si incontreranno al porto di Livorno, da dove cominceranno un viaggio nei meandri più oscuri della politica e della criminalità internazionali.